Comunita Cattolica Italiana Sacri Cuori di Gesù e di Maria , Leonberg  © 2010 - Disclaimer

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                      

  

 

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 20, 1-9)

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!». Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò. Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

 

 

     Settimana Santa

 

 

 

Con la domenica delle Palme -l'ingresso di Gesù in Gerusaleme -si apre la Settimana Santa, la principale di tutto l'anno liturgico, chiamata anche la "Grande Settimana". Essa è la più ricca delle memorie dei misteri della redenzione: la passione, la morte, la sepoltura, la risurrezione del Signore. La Comunità cristiana è chiamata a raccogliersi  frequentemente: per l'ascolto della Parola di Dio che rievocherà, dalla Bibbia, i grandi momenti della nostra salvezza; per la preghiera, che è la risposta riconoscente e piena di lode ai gesti della misericordia divina, per la celebrazione dell'Eucaristia, che è il sacramento dove ritroviamo, nei segni del pane e del vino, il Corpo di Gesù offerto per noi e il suo Sangue effuso per la remissione dei nostri peccati. Sono giorni di passione della Chiesa, che rivive in sé i dolori di Cristo; giorni di raccoglimento e di silenzio, nella meditazione del sisegno sorprendente e stupendo del Figlio di Dio che ci ha amato fino a morire in Croce; giorni di Speranza, perché il Male è stati vinto defini-tivamente e alla morte si è sostituita la risurrezione; giorni, quindi, di serenità e di gioia, via via che scopriamo la forza della Carità che ci ha riscattato e della Vita Nuova che esce dal sepolcro di Gesù ed è inizio e germe di vita senza fine per tutti noi... 

 

 

 

Signore, donami la docilità interiore per entrare nel deserto e far tacere ogni altra voce che non sia la tua. Che io non ascolti la mia fame, ma contempli il tuo Pane. Che io non ascolti ciò che mi manca, ma desideri unicamente la tua presenza come pace di tutto il mio essere. Che io non pieghi le ginocchia di fronte alle scintille delle promesse umane, ma sappia chinarmi davanti a te per riempire la brama del dominio dell'abisso del servizio amante. La tua Parola sia il mio deserto! Sii la Luce che guida i miei passi verso la vita eterna. Amen.

 

Buona Quaresima!

 

    

 

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La Santa Messa

OGNI Domenica

alle ore 11,00

S. Benedictus Kapelle (Edith -Stein -Haus)
Gerlinger Str.71

Leonberg / Ramtel